Ricordiamo Michelangeli, Richter, Kempff, Annie Fisher, Pollini, Cziffra, Magaloff, Cherkassky, Boukoff, Argerich, Ciccolini, Weissenberg, Kocsis, Demus, Swann, Badura-Skoda, Thiollier, Andras Schiff, Vegh, Menuhin, Gitlis, Ughi, Accardo, Kogan, Franz P. Zimmermann, Gazzelloni, Rampal.
Presentare un festival di musica classica in questo modo, con un elenco di nomi, può risultare atipico, inadeguato, forse anche scortese. Ma chiunque, non solo agli appassionati, leggendo questi nomi potrà riconoscere in essi la forza che sono in grado di evocare: questi musicisti rappresentano, ognuno in modo personale e sublime, il vertice estetico di oltre tre secoli di produzione musicale.
E il sagrato dei Corallini di Cervo ha avuto l'onore di ospitare l'esibizione di ognuno di loro.
Per questo non è sufficiente magnificare in modo tradizionale le qualità del Festival, della suggestiva piazza dove si svolge e dell'architettura medioevale che nobilita il campo visivo, perché ogni singolo e già meraviglioso particolare del luogo è stato sublimato dal passaggio di questi numi della musica classica e da loro è stato reso immortale.
Per ulteriori informazioni: www.cervo.com
